ALPINGUIDE SCUOLA GUIDE ALPINE ARCO
arrampicata canyoning tekking vie ferrate corsi
ARCO LAGO DI GARDA, guide-alpine-arco-trentino-dolomiti.html DEL TRENTINO

Phone: 0039 0464 394224 - - mail: guide@alpinguide.com

ENGLISH  GERMAN


Le nostre escursioni di canyoning - trek al Lago di Garda Trentino
un nuovo modo di fare canyoning e trekking

Pont del Diaol

PONT

canyoning trekking in Trentino Pont del Diaol

Sul Pont del diaol si intrecciano leggende che percorrono secoli di storia nel Trentino: Si dice che questo ardito ponte fosse utilizzato dal diavolo nelle sue scorribande notturne fra i paesi delle due sponde della Sorna. Altre leggende narrano di due uomini ubriachi i quali incontrarono il diavolo sul ponte e questi li trascino' in basso nella forra e perirono entrambi. Un po' piu' veritiera sembra la storia di un muratore di Corne' il quale fu incaricato di costruire il ponte ma, non riuscendo ad ultimarlo, fece un patto col diavolo, ecc. ecc. La storia vera dice che il ponte venne restaurato dalle truppe austro-ungariche nella 1. guerra mondiale. Probabilmente il primo Pont del diaol della storia fu quello naturale costituito da un grosso masso incastrato fra le rocce (vedi foto a destra). Le nostre uscite di canyoning nella Sorna iniziavano proprio con una calata allucinante di 40 mt direttamente dal ponte nella forra sottostante. Oggi il canyoning - trekking esige attenzione nel percorrere il sentiero, molto esposto che attraversato il ponte, porta nella valle sottostante dove e' stata ripresa la foto a sinistra.
PONT OLD

Antico Pont del diaol

Oggi le leggende sembrano cose lontane ed assurde ma si tenga conto che l' ultima strega fu bruciata viva a Brentonico il 14 Marzo 1716, si chiamava Maria Bertolotti. La nostra cosiddetta civilta' non e' poi tanto atavica come ci raccontano i libri di storia!

Le miniere

MINIERE 01

canyoning trekking in Trentino entrata delle miniere

Miniere di ferro o di carbone nel torrente Sorne in Trentino ? Tutti nel paese di Corne' sanno che dopo la seconda guerra mondiale erano attive le miniere per estrarre il carbone, alcuni dicono che nel medioevo vi si estraeva il ferro. Il carbone veniva portato su per la valle dei castani a dorso di mulo e sono ancora visibili tracce di mulattiere. Visitando le miniere all' interno si scorgono evidenti filoni di ferrite, il parere del sottoscritto e' che queste miniere debbano aver fornito la materia prima per la costruzione dei loro arnesi, gia' ai cacciatori che frequentavano le valli del Trentino nel neolitico, dopo l' ultima glaciazione. Lungo la valle delle Sorne esistevano molte altre "attivita' produttive", nel 1850 vi si contavano ben 17 stabilimenti adibiti a mulini, ferriere e segherie, il tutto azionato dall' energia fornita gratuitamente dal torrente. Naturalmente esisteva una rete di mulattiere d' accesso sia ai campi, sia alle strutture produttive. Cosa ne rimane oggi... Nulla! Qui sembra il "day after" Il bosco si e' rimangiato le campagne, le strade, i sentieri. Le uniche tracce umane che trovate, sono quelle di qualche vecchio pescatore; altrimenti solo impronte di animali. Sul cartello sito al Pont del diaol trovate questa scritta: "Miniere 15 min" Pensate veramente di trovarle?! La risposta al capitolo: "la mappa del canyonig-trek al Lago di Garda Trentino" MINIERE 02

Miniere interno

E' solo una ipotesi, mancano bibliografia e ricerche archeologiche che forse varrebbe la pena di intraprendere. Qualche vecchio racconta ancora che nel 1800 furono trovati nella Sorna filoni d' oro ed i contadini smisero di lavorare i campi e si precipitarono a cercare il prezioso metallo. Nel 1897 termino' la corsa all' oro delle Sorne per scarso rendimento della attivita' estrattiva ed i contadini tornarono alla coltivazione dei campi e degli orti rigogliosi di frutta e verdure sul greto delle Sorne.

Le rocce

TOBOGA

canyoning trekking in Trentino Toboga

Vi immaginate un "toboga" di questo genere in un canyoning "tradizionale"?! Ne uscireste con le ossa del sedere tutte rotte ma questa e' la natura, queste sono le sculture della natura che non ha costruito nei millenni le sue forme solo per il divertimento degli esseri umani. Sicuramente il canyon delle Sorne e' piu' adatto alla esplorazione che allo svago di una "normale" discesa di canyoning. Se non avete ancora compreso, saro' piu' esplicito: qui si viene per capire, comprendere, ammirare la natura... NATURA

Sculture della natura

Se volete solo divertirvi, ci sono altre soluzioni... andate a Gardaland o in qualsiasi altro parco acquatico al Lago di Garda Trentino ! Quando mi sono trovato di fronte un conglomerato tufaceo che grondava acqua, come una doccia, mi sono detto che tutto rientra nella normalita! L' immagine che vedete a sinistra e' tutta un' altra cosa, trattasi di una scultura della natura. Persino i vecchi pescatori locali non conoscono questo luogo, solamente di fronte alle grandi opere dell'uomo si provano le stesse sensazioni.
TUFO

Sorgnte dal Tufo

La natura ha generato gli artisti i quali possono offrirci grandi emozioni ma essa stessa crea nei secoli le sue opere d'arte che vanno ammirate, comprese e preservate. Per queste ragioni abbiamo scelto il neologismo canyoning-trek, per distinguerlo dal canyoning tradizione conosciuto e praticato al Lago di Garda Trentino.

L' acqua

ACQUA

canyoning trekking in Trentino Cascatelle

Tutti sanno che l' acqua e' sorgente di vita ma in nessun luogo come questo abbiamo toccato con mano questo assioma. Qui si vede come l' acqua sgorga direttamente dalle rocce ed anche nei periodi di secca nel torrente Sorne sono presenti sorgenti e cascatelle in grande quantita'. La presa d' acqua nella parte alta, impoverisce di molto la portata ma i vari affluenti, il principale si chiama torrente Lodron, contribuiscono verso valle ad aumentare la portata; cosi' la Sorna esce nella piana di Chizzola ricca, spumeggiante e limpida. La qualita' delle acque e' ottima, dopo la costruzione delle due condotte per le acque reflue costruite sui fianchi della valle anni orsono.
ACQUA

Acqua limpida

Qui e' il regno delle trote Fario ed i pochi anziani pescatori che ancora si avventurano in questi posti, tornano a casa con i cesti pieni. Gli stessi pescatori che ci redarguiscono quando torniamo in paese, dopo le nostre escursioni solitarie di canyoning trekking perche' la Sorna puo' essere pericolosa, sia a causa dei pendii scoscesi che la costeggiano sia per la presenza di tronchi e piante instabili, abbattuti dalle abbondanti nevicate. Gli stessi pescatori entusiasti con i quali condividiamo le nostre esperienze, gli avvistamenti di trote gigantesche o le tracce degli animali: caprioli, cervi ed ultimamente anche le tracce dell' orso. Stava nascendo un altra leggenda: "L' orso delle Sorne nel Trentino" ma le foto scattate con il cellulare, sono incontestabili... niente leggende per questa volta! Ormai tutti sanno che l' orso in Trentino c' e' davvero